→ Giovedì 14 ottobre, ore 17:30 - “Riconoscere e dare voce. Migrazioni forzate e identità LGBTQ”

Diretta Facebook con Francesca Stella (University of Glasgow) e Gabriella Friso (Certi Diritti e Les Cultures)

Disponibile da martedì 12 ottobre alle 21:00 a giovedì 14 ottobre a mezzanotte
Available from Tuesday 12 October at 21:00 to Thursday October 14 at midnight



ITA
Sinossi

In Cecenia il regime semiautoritario di Kadyrov adotta misure repressive nei confronti degli omosessuali. A farne le spese, tra gli altri, è Khavaj, un giovane lottatore di arti marziali miste costretto ad abbandonare il Paese in seguito alle minacce di morte da parte del fratello omofobo. In esilio forzato a Bruxelles, chiuso in un mutismo ostinato, Khavaj mantiene un unico legame con la Cecenia: i messaggi vocali che riceve dalla madre. Il film segue i primi mesi di Khavaj in Belgio, alla ricerca di una nuova identità, obbligato a vivere nel totale anonimato per fuggire alla diaspora cecena.

Bio

Reka Valerik Il regista è ceceno e vive in Europa ma per motivi di sicurezza non si può rivelare la sua identità.

EN
Synopsis

In Chechnya, Kadyrov’s semi-authoritarian regime adopts repressive measures against homosexual people. Among those who paid the expenses of these actions, there is also Kavaj, a young MMA fighter who had to flee the country following the death threats received by his homophobic brother. During a forced exile in Brussels, in a state of persistent mutism, Kavaj’s only link with Chechnya are the voice messages he receives from his mother. The movie follows Kavaj through his first few months in Belgium, looking for a new identity, having to live in complete anonymity to escape the Chechen diaspora.

Bio

Reka Valerik The director is Chechnyan and lives in Europe but for security reasons we can’t disclose his identity. We therefore do not give any information about his biography or his filmography.

Director

Reka Valerik

Countries

France, Belgium