ERRABONDA
Synopsis
Set against the backdrop of biodiversity loss and soil depletion caused by industrial agriculture, Errabonda is a sensory exploration of the intricate and interdependent relationships between soil, plants, and humans on an Italian organic farm. Shot on 16mm film and using low-toxicity analog processes alongside experimental techniques, it reimagines agricultural landscapes as spaces of coexistence, where often-overlooked weeds emerge as collaborators and indicators of soil health. By inviting the very same plants, microbes, and organic materials into the image-making process - through direct contact with the film surface and hand-processing using homemade plant chemistry- Errabonda captures their chemical and temporal imprints on the emulsion. These material encounters, shaped by time, temperature, and organic transformations, blur the line between image and ecology. Embracing unpredictability, loss of control and shared authorship across species, the film becomes both process and attunement - asking how we might learn to see, feel, and collaborate beyond the limits of human perception, and how such gestures can open new ways of relating to more-than-human agencies in agriculture.
Sullo sfondo della perdita di biodiversità e dell’impoverimento del suolo causati dall’agricoltura industriale, Errabonda è un’esplorazione sensoriale delle relazioni complesse e interdipendenti tra suolo, piante ed esseri umani in un’azienda agricola biologica italiana. Girato su pellicola da 16 mm e utilizzando processi analogici a bassa tossicità insieme a tecniche sperimentali, il film reinterpreta i paesaggi agricoli come spazi di convivenza, dove le erbacce, spesso trascurate, emergono come alleate e indicatori della salute del suolo. Coinvolgendo le stesse piante, i microbi e i materiali organici nel processo di creazione dell’immagine – attraverso il contatto diretto con la superficie della pellicola e lo sviluppo manuale con prodotti chimici vegetali fatti in casa – Errabonda cattura le loro impronte chimiche e temporali sull’emulsione. Questi incontri materiali, plasmati dal tempo, dalla temperatura e dalle trasformazioni organiche, sfumano il confine tra immagine ed ecologia. Abbracciando l’imprevedibilità, la perdita di controllo e la co-autorialità tra le specie, il film diventa al tempo stesso processo e sintonia – chiedendosi come potremmo imparare a vedere, sentire e collaborare oltre i limiti della percezione umana, e come tali gesti possano aprire nuove modalità di relazione con le agenzie non umane nell’agricoltura.
Director
Emma Harris
Country
Denmark
Subtitles
English